Quando andare
Quando andare in Asia centrale
Primavera e autunno per le città della Via della Seta, estate per le montagne: una guida mese per mese.
La regola generale
L’Asia centrale ha un clima continentale secco: estati calde, inverni freddi e lunghe, splendide mezze stagioni. Aprile–maggio e settembre–ottobre sono ideali per le città della Via della Seta e per i deserti. Giugno–settembre è la stagione delle montagne di Kirghizistan, Tagikistan e Kazakistan sud-orientale.
Primavera (marzo–maggio)
Fioriture nelle oasi, steppa verde e tulipani selvatici. Il Navruz, il capodanno persiano del 21 marzo, si festeggia ovunque. All’inizio della primavera i passi di alta montagna sono ancora chiusi.
Estate (giugno–agosto)
Molto caldo a Bukhara, a Khiva e nel Karakum, spesso oltre i 40 °C a luglio. Perfetta per il Song-Kul, la Pamir Highway, i Monti Fann e i laghi di Kolsai. I campi di yurte sui pascoli d’alta quota aprono da metà giugno.
Autunno (settembre–novembre)
Stagione del raccolto, luce dorata e temperature piacevoli. Settembre è forse il mese migliore per combinare città e montagne. I campi di yurte chiudono tra metà e fine settembre; a novembre in montagna fa freddo.
Inverno (dicembre–febbraio)
Freddo ma tranquillo. Le città vecchie sono quasi deserte, i prezzi degli hotel scendono e potreste vedere la neve sulle cupole. Aprono le stazioni sciistiche sopra Almaty, Karakol e Tashkent. Le strade di montagna e il Pamir sono chiusi.
Combinare città e montagne
Se volete entrambe, puntate su fine maggio–inizio giugno o su settembre: abbastanza caldo in quota, non troppo caldo in pianura. In primavera visitate prima le città, in autunno prima le montagne.
Regole, orari e prezzi cambiano. Controlliamo regolarmente questa pagina, ma prima di partire verificate sempre i requisiti d’ingresso presso le fonti ufficiali.



