La capitale della Corasmia · Turkmenistan

Kunya-Urgench

Minareti e mausolei dell’antica capitale della Corasmia, vicino a Khiva.

Kunya-Urgench è l’antica capitale medievale in rovina della Corasmia, nel Turkmenistan settentrionale, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2005. I suoi punti forti sono il minareto di Gutlug Timur, alto 60 metri, e il mausoleo piastrellato di Turabek Khanum. Da Khiva si passa la frontiera a Shavat–Dashoguz, a circa un’ora. Serve un visto turkmeno organizzato in anticipo.

Kunya-Urgench (“la vecchia Urgench”) fu la capitale della Corasmia quando questa era uno degli stati più potenti dell’Asia centrale medievale, sotto i Khwarazmshah del XII e dell’inizio del XIII secolo. Gli eserciti di Gengis Khan la distrussero nel 1221. Si riprese, fu di nuovo devastata da Timur tra gli anni Settanta e Ottanta del Trecento e venne infine abbandonata quando l’Amu Darya cambiò corso. I suoi abitanti si spostarono, e la loro capitale finì per diventare Khiva.

È per questa storia comune che Kunya-Urgench merita un posto in ogni viaggio a Khiva, se riuscite a ottenere il visto. È vicina al confine: il tragitto da Khiva, più il passaggio di frontiera, ne fa la naturale prima giornata di un viaggio in Turkmenistan.

Tempo necessario
Da mezza giornata a una giornata intera
Periodo migliore
aprile–maggio e settembre–ottobre
Come arrivare
Da Khiva attraverso la frontiera di Shavat–Dashoguz (circa 1 ora fino al confine, poi circa 2 ore di auto), oppure da Nukus via Khodjeyli.
Patrimonio UNESCO
Iscritto nel 2005

Da non perdere

Da non perdere

  1. 01

    Minareto di Gutlug Timur

    Uno slanciato minareto di mattoni del XIV secolo, alto circa 60 m e tra i più alti dell’Asia centrale. È leggermente inclinato.

  2. 02

    Mausoleo di Turabek Khanum

    Un mausoleo del XIV secolo la cui cupola ha un mosaico di piastrelle in 365 sezioni, che rappresenterebbero i giorni dell’anno.

  3. 03

    Mausoleo di Il-Arslan

    Un piccolo mausoleo del XII secolo con un tetto conico a dodici lati di piastrelle turchesi, il monumento più antico ancora in piedi nel sito.

  4. 04

    Mausoleo del sultano Tekesh

    La tomba di un grande Khwarazmshah, con un’alta cupola conica.

  5. 05

    Complesso di Najm ad-Din Kubra e Kyrk Molla

    Un santuario sufi e una collina sacra ancora meta di pellegrini, soprattutto di donne che sperano in un figlio.

Breve storia

Urgench fu per secoli la capitale della Corasmia e raggiunse l’apice sotto i Khwarazmshah (1077–1231 circa), il cui impero si estese per breve tempo dal lago d’Aral all’Iran. Nel 1219–1221 l’invasione mongola la distrusse, a quanto si racconta rompendo le dighe del fiume e allagando la città. Sotto l’Orda d’Oro fu ricostruita e tornò a prosperare, e la maggior parte dei monumenti superstiti risale a questa rinascita del Trecento. Timur la saccheggiò alla fine del XIV secolo. Quando nel XVI secolo l’Amu Darya spostò il suo corso, la città rimase senz’acqua e fu abbandonata. La capitale della Corasmia si spostò, stabilendosi infine a Khiva.

Visitare il sito

I monumenti sono sparsi in campo aperto, quindi prevedete da due a quattro ore e venite con un autista. Cominciate dal mausoleo di Turabek Khanum, l’edificio più bello, poi proseguite a piedi verso il minareto di Gutlug Timur, i mausolei del sultano Tekesh e di Il-Arslan e il portale in rovina del caravanserraglio. Il complesso di Najm ad-Din Kubra e la collina dei pellegrini di Kyrk Molla si trovano ai margini della città moderna. I pellegrini spesso visitano i santuari seguendo un ordine preciso; rispettate i loro spazi.

La luce migliore è al mattino e nel tardo pomeriggio. C’è poca ombra.

Da Khiva a Kunya-Urgench

  1. Prima il visto. Il Turkmenistan rilascia visti turistici sulla base di una lettera d’invito (LOI), richiesta in anticipo da un’agenzia di viaggi turkmena autorizzata. Durante un soggiorno turistico dovete essere accompagnati da una guida. I tempi sono di solito di diverse settimane; fate domanda per tempo. Esistono visti di transito, ma di solito non sono pratici per questo itinerario.
  2. Passate la frontiera a Shavat–Dashoguz, a circa un’ora da Khiva. Si esce dall’Uzbekistan, si attraversa la zona neutrale a piedi o in auto e si entra in Turkmenistan, dove il visto viene rilasciato sulla base della LOI e si pagano le tasse d’ingresso. Prevedete del tempo: il passaggio può richiedere da una a diverse ore.
  3. In auto fino a Kunya-Urgench, a circa due ore dal confine passando per Dashoguz.

La maggior parte dei viaggiatori prosegue da Kunya-Urgench fino al cratere di gas di Darvaza per la notte, poi verso Ashgabat. Vedi il nostro viaggio da Khiva a Bukhara attraverso il Turkmenistan.

Tour

Tour che includono Kunya-Urgench

21 giorni5 paesi

Grande viaggio in Asia centrale: cinque paesi in 21 giorni

Ashgabat → Cratere di Darvaza → Kunya-Urgench → Khiva → Bukhara → Samarcanda → Sette Laghi (Haft Kul) → Tashkent → Margilan → Osh → Bishkek → Song-Kul → Issyk-Kul → Almaty

Da 2935 € a personaVedi il tour

Kunya-Urgench: domande frequenti

Si può visitare Kunya-Urgench da Khiva in un giorno?

In teoria sì, perché il confine è a circa un’ora da Khiva e il sito a circa due ore oltre. In pratica il visto turkmeno, le formalità di frontiera e l’obbligo di viaggiare con una guida turkmena la rendono più adatta come prima giornata di un itinerario più lungo in Turkmenistan.

Serve un visto per Kunya-Urgench?

Sì. Kunya-Urgench si trova in Turkmenistan. Serve un visto turistico rilasciato sulla base di una lettera d’invito, che un’agenzia turkmena autorizzata richiede in anticipo per vostro conto.

Per cosa è famosa Kunya-Urgench?

Per il minareto di Gutlug Timur, alto circa 60 m, e per il mausoleo di Turabek Khanum con la sua cupola piastrellata in 365 parti. Entrambi risalgono al XIV secolo e fanno parte di un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO iscritto nel 2005.

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