Sicurezza e assicurazione
L’Uzbekistan è sicuro per i turisti? Il punto di vista locale
Criminalità, truffe, strade, polizia, salute, caldo, viaggiatori soli, donne e viaggiatori LGBT+, da un team che vive e lavora in Uzbekistan.
Sì. L’Uzbekistan è uno dei paesi più sicuri dell’Asia per i visitatori: i crimini violenti contro i turisti sono rari, le zone turistiche sono ben presidiate e la gente è famosa per la sua ospitalità. I rischi reali sono quelli comuni: il traffico stradale, il caldo estivo, i disturbi di stomaco e qualche tariffa gonfiata dei taxi. Prima di partire consultate le indicazioni di viaggio del vostro governo.
Criminalità e truffe
La microcriminalità contro i turisti è poco comune. La maggior parte dei viaggiatori passeggia nelle città vecchie di Khiva, Bukhara e Samarcanda fino a tarda sera senza pensarci due volte. Valgono le solite precauzioni: tenete gli oggetti di valore fuori vista nei bazar affollati e sui mezzi pubblici, e usate le cassette di sicurezza degli hotel.
Le truffe in cui è più probabile imbattersi sono piccole: - Taxi che non concordano il prezzo in anticipo. Concordate la tariffa prima di salire, oppure usate un’app di ride-hailing dove funziona. - Cambiavalute non ufficiali. Usate banche, sportelli degli hotel e bancomat. Il cambio ufficiale è equo, e ormai per strada raramente si ottiene di meglio. - Regali o foto "gratis" con figuranti in costume o uccelli presso i monumenti, seguiti da una richiesta di denaro.
Polizia e posti di controllo
La polizia è ben visibile nelle zone turistiche, e tra una regione e l’altra ci sono posti di blocco stradali. Portate con voi il passaporto (o una buona copia, lasciando l’originale in hotel, se la vostra guida è d’accordo) e conservate le ricevute di registrazione degli hotel. I controlli sono di routine e cortesi. Non fotografate la polizia, i siti militari, i posti di frontiera né il personale di sicurezza della metropolitana.
Strade e guida
Il traffico stradale è il principale rischio per la sicurezza in Uzbekistan, come in gran parte della regione. Si guida in modo veloce e deciso, i pedoni non sempre hanno la precedenza e le lunghe strade nel deserto invitano all’eccesso di velocità. Noi pianifichiamo giornate di guida realistiche, evitiamo i lunghi tragitti di notte e ci affidiamo ad autisti esperti con veicoli ben tenuti. In città attraversate la strada nei sottopassaggi e sulle strisce.
Salute, cibo e caldo
- Acqua: bevete acqua in bottiglia o filtrata. La maggior parte degli hotel la fornisce.
- Cibo: i disturbi di stomaco sono il problema più comune. Mangiate cibo appena cucinato, lavatevi le mani prima dei pasti e fate attenzione a insalate e frutta non sbucciata nei primi giorni del viaggio.
- Caldo: da giugno ad agosto, le temperature pomeridiane a Khiva e Bukhara superano spesso i 40 °C. Visitate presto e tardi, bevete molto e copritevi la testa.
- Assistenza medica: a Tashkent ci sono buone cliniche private; altrove le strutture sono più essenziali. Stipulate un’assicurazione di viaggio che copra l’evacuazione.
- Medicinali: alcuni medicinali comuni sono soggetti a controllo. Vedi la guida al visto.
Donne in viaggio
Le donne viaggiano in Uzbekistan da sole e in gruppo senza problemi seri. Le attenzioni indesiderate si limitano in genere a domande curiose. Un abbigliamento sobrio (spalle e ginocchia coperte) è d’obbligo nei luoghi religiosi e aiuta fuori dalle grandi città. Su richiesta si possono organizzare guide donne.
Viaggiatori LGBT+
Tenete presente che in Uzbekistan i rapporti sessuali tra uomini sono illegali e che l’atteggiamento della società è conservatore. I viaggiatori LGBT+ visitano il paese senza problemi, ma è meglio evitare effusioni in pubblico, come per tutte le coppie. Consultate le indicazioni di viaggio del vostro governo per i consigli aggiornati.
Frontiere e zone remote
Le zone vicine al confine afghano, intorno a Termez, hanno regole specifiche; visitatele con una guida. Alcune zone di frontiera nella valle di Fergana e in montagna richiedono permessi o sono chiuse. Il lago d’Aral e i deserti del Karakalpakstan sono remoti: viaggiate con un 4×4 ben equipaggiato e un autista esperto. Vedi Karakalpakstan.
Indicazioni ufficiali
Prima di partire leggete le indicazioni del vostro governo, per esempio quelle del Foreign Office britannico o del Dipartimento di Stato USA. Per la regione nel suo insieme, vedi L’Asia centrale è sicura?.
Domande frequenti
L’Uzbekistan è sicuro per le donne che viaggiano da sole?
In genere sì. Le donne viaggiano da sole in Uzbekistan senza problemi seri, e nelle città turistiche si può passeggiare tranquillamente la sera. Vestitevi in modo sobrio nei luoghi religiosi e di notte usate taxi registrati o app di ride-hailing.
È sicuro passeggiare di notte a Khiva, Bukhara e Samarcanda?
Sì. La sera le città vecchie sono illuminate e animate dalle famiglie del posto, e sono tra i luoghi più piacevoli in cui passeggiare dopo il tramonto. Valgono le normali precauzioni.
In Uzbekistan si può bere l’acqua del rubinetto?
Meglio di no. Bevete acqua in bottiglia o filtrata, che hotel e guesthouse di solito forniscono.
Qual è il rischio maggiore per i turisti in Uzbekistan?
Il traffico stradale. Si guida veloce e i pedoni non sempre hanno la precedenza. Viaggiate con autisti esperti, evitate i lunghi tragitti notturni e attraversate sulle strisce o nei sottopassaggi.
Regole, orari e prezzi cambiano. Controlliamo regolarmente questa pagina, ma prima di partire verificate sempre i requisiti d’ingresso presso le fonti ufficiali.


